Come sopravvivere ad un agosto lavorativo

So bene che agosto per la maggior parte delle persone vuol dire vacanze, gite al mare, al lago, in montagna… ma io faccio parte di quel gruppo di poveri sfigati che in vacanza ci andranno forse a settembre e che per adesso sono relegati in città, al caldo, nel silenzio e con tutti i negozi chiusi. Soli e con mille scadenze lavorative, l’ansia di non riuscire a finire tutto quello che c’è da fare è l’unica compagna di avventura.

Ecco perché ho deciso di condividere con tutti quelli che si ritrovano a giostrarsi con più di un lavoro le tecniche che uso per non farmi prendere dall’ansia delle consegne e per vivere al meglio questo periodo di assoluta solitudine (dai non proprio assoluta, Gipi il gatto è sempre con me!).green rebi1. La tecnica Pomodoro

Cominciamo con la tecnica Pomodoro, che non ho inventato io ma un certo Francesco Cirillo. In pratica si tratta di organizzare il proprio tempo lavorativo utilizzando delle unità di misure, i Pomodori appunto. Ogni Pomodoro dura 25 minuti in cui si è ultra mega concentrati su quello che si sta facendo, e non bisogna assolutamente farsi distrarre da nessun elemento esterno (una telefonata, una mail, un messaggio, Facebook…). Ogni 25 minuti puoi concederti una pausa di 5 per sgranchirti le gambe, farti una tisana, coccolare il tuo gatto. Dopo ogni 4 pomodori la pausa è più lunga, la mia di solito è di 20 minuti, per poi ricominciare con i successivi 4 pomodori. Per me è molto utile per due motivi: prima di tutto mi permette di concentrarmi senza distrazioni visto che sono portata per natura a guardare Instagram, a rispondere istantaneamente alle mail e ai messaggi, in questo modo invece non permetto al mondo esterno di distrarmi, ma resto concentrata per un tempo non infinito concedendomi delle piccole pause; inoltre questa tecnica ti dà il vantaggio di quantificare il tempo lavorativo, così a fine giornata sai cosa sei riuscita a fare e in quanto tempo. Ecco io ormai lavoro così: ogni mattina mi prefiggo un numero di pomodori da terminare durante il giorno, suddividendoli tra le varie cose che devo fare, li scrivo su un foglio di carta e ogni volta che termino un Pomodoro lo depenno dalla lista. Come timer non uso quello da cucina come consiglia l’inventore, ma questo sito qui che ha tre timer, uno per il tempo del focus, uno per la pausa breve e uno per la pausa lunga con la possibilità di essere avvisati dello scadere del tempo con il suono della campanella! 🙂

tecniche per rilassarsi

2. Lo yoga

A stare seduta per mesi e mesi davanti ad un computer per 8 ore al giorno è ovvio che la schiena cominci a far male… e che la cervicale si infiammi. Durante l’anno posso andare a fare yoga con il mio maestro, ma l’estate i corsi si fermano e così lo yoga lo faccio a casa mia: tutte le mattine dopo aver fatto colazione, stendo il tappetino e mi concedo 20 minuti di posizioni, tra cui il saluto al sole. E’ un momento meraviglioso: apro la finestra, la luce del sole che filtra attraverso gli alberi, il profumo dell’erba, gli uccellini, il silenzio della città vuota… insomma mi sento molto più forte e determinata dopo!

3. Il cibo

Ecco il cibo è importante. Se durante questo periodo del cavolo avete voglia di mangiare qualcosa di specifico, allora fatelo! Niente ansia da cibo spazzatura o da troppi grassi e calorie, qualcosa di piacevole bisogna pur concederselo!

green rebi relax

4. La doccia o il bagno prima di andare a letto

Ecco io mi sento sempre benissimo dopo una doccia (vorrei dire bagno ma non ho la vasca!), più combattiva se di mattina, più serena e rilassata se prima di andare a dormire. Ultimamente uso questa combinazione di trattamenti per il corpo profumatissimi: il maisenza di Lush per pulire il viso, non solo profuma da morire, ma lascia la pelle liscissima; il sapone per il corpo Il signore dei granelli, sempre di Lush, che fa lo scrub alla pelle senza essere troppo aggressivo, vi ritroverete ad avere la pelle morbidissima; e poi questo olio di mandorle profumato alla camelia, me lo ha regalato la mia mamma, devo dire che non unge e lascia la pelle profumata per ore.

Prima di andare a dormire, oltre a lavarmi i denti, questi prodotti sono diventati i miei amici inseparabili, i profumi mi rilassano tantissimo e dormo più serena, anche perché con l’acqua sciacquo via tutta l’agitazione accumulata durante il giorno.

5. La meditazione 

Una volta infilata nel letto se proprio la mia mente continua a vagare senza sosta, allora ecco che arriva in mio soccorso la meditazione. Ci tengo a precisare che non sono assolutamente in grado di meditare senza un supporto, senza seguire la voce di qualcuno, così uso una app molto carina, si chiama Calm, che ti permette sia di scegliere il rumore di sottofondo per la tua meditazione (a me piace moltissimo il rumore della pioggia) sia di essere accompagnat* dalla voce tranquilla di una donna che ti segue nell’impostazione del respiro e ti aiuta ad allontanare la mente dai pensieri legati al lavoro (o allo studio).

Ecco, questi sono i miei metodi per resistere a questo agosto infinito in solitaria, e voi avete dei metodi da consigliarmi? 🙂

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