Lavorare da casa: spunti dal web per creare il proprio angolino produttivo

Lavorare da casa può avere un sacco di lati negati, anche se secondo me sono di più le caratteristiche positive, a meno che non abbiate la fortuna di lavorare e dividere l’ufficio con le vostre amiche più care, in quel caso ritiro la prima affermazione: non c’è nulla di più bello del lavorare con gli amici! E lo dico con cognizione di causa. Ho la fortuna di condividere un ufficio (da ben due anni) con le mie amiche più care di Trento e quella stanza è diventata in pratica come una succursale di casa mia: un rifugio nel caos più totale. E la produttività è altissima, proprio perché l’ambiente è sereno. Attualmente anche se mi divido tra due uffici, quello del cuore e il nuovo che ancora non conosco bene, mi ritrovo lo stesso a dover lavorare da casa.

Inoltre, nel corso degli anni, mi sono ritrovata molto spesso a non avere un ufficio dove svolgere i miei compiti (grazie contratti di prestazione d’opera intellettuale) e quindi ho dovuto ricreare un ambiente simil ufficio nella mia camera singola nel mio appartamento condiviso, un home office appunto.

I lati positivi sono molteplici: non hai un orario di arrivo e di uscita, puoi mangiare quello che hai cucinato al momento mentre ti guardi una puntata su Netflix con il tuo gatto sulle gambe, puoi fare una pausa con la musica a tutto volume e ballare per sgranchirti le gambe, il bagno è sempre pulito e c’è la carta igienica, puoi restare in pigiama se hai deciso di lavare tutti i tuoi vestiti e non hai nulla per uscire, puoi evitare di truccarti e nella pausa del pomeriggio puoi fare una maschera per il viso.

Devo però stare attenta a diversi fattori: il tempo scorre e quindi non devo allungare la pausa pranzo con mille puntate del telefilm del momento, devo evitare di rispondere alle telefonate della mamma/nonna/zia che mi vogliono raccontare le ultime novità, l’abbiocco pomeridiano è sempre in agguato, quindi non devo cedere alla tentazione di “continuare a lavorare” dal letto perché tanto lo so che poi mi addormento, uscire di casa alle 17 anche solo per fare il giro del palazzo perché il restare chiusi in casa tutto il giorno può essere deleterio per la mia sanità mentale.

Per adesso il mio home office corrisponde anche alla mia camera da letto e questo non è il massimo, perché nei periodi di scadenze immediate mi sono ritrovata chiusa 24 ore su 24 in 15 mq (per essere gentile con la mia stanza) e l’umore ne risente, soprattutto se la tua intera vita si svolge nelle stesse quattro mura.

A giugno però sarò costretta a lasciare la mia casetta attuale e nella prossima dove andrò a vivere (ciao casetta del futuro, non vedo l’ora di conoscerti!) non avrò più dei coinquilini e quindi potrò “costruire” il mio ufficio casalingo in un luogo diverso dalla camera da letto ed ho già iniziato a prendere degli spunti dal web.

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Insomma, per adesso queste postazioni mi ispirano produttività e buoni propositi! La ricerca continua su Pinterest, ovviamente! 🙂

E tu dove lavori di solito? Hai un ufficio tutto tuo o lo condividi con qualcuno? Anche tu lavori da casa?

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