Taking Stock // 28 marzo 2017

 taking stock 28 marzo 2017

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Doing: yoga, tanto tanto tanto yoga! Posso affermare con certezza di essere ormai una drogata di asana! 🙂 E poi lunghe passeggiate di ritorno dall’ufficio per respirare l’aria calda e prendere quanto più sole possibile! E mille lavori contemporaneamente che il mio cervello non riesce più a distinguere… in pratica ho un minestrone nella testa e tanta voglia di dormire per 3 giorni di fila. Sarà la primavera?

Eating & Cooking : la lasagna che ho imparato a preparare durante il mio primo corso di cucina vegana. Una goduria. Ne ho preparato una teglia sabato scorso e in un giorno e mezzo io e Gio ce la siamo completamente spazzolata. Mi sento pienamente soddisfatta e felice di poter preparare una intera lasagna (pasta fatta in casa, besciamella e ragù di lenticchie) senza usare ingredienti di origine animale. Fa stare bene me e anche la mia pancia! Ho inoltre eliminato del tutto il lattosio dalla mia dieta. Non che prima mangiassi chissà cosa, però, come alcuni di voi sapranno, sono intollerante al lattosio in pratica dalla nascita e per me sono assolutamente tossici alimenti come il latte o il burro o il mascarpone (che collego a sensazioni spiacevoli) mentre alcuni derivati riesco a tollerarli abbastanza, come il Parmigiano Reggiano stagionato 30 mesi, lo yogurt e il gorgonzola. Ultimamente però ho cominciato a sentirmi stanca – certo di sicuro giocano un ruolo importante i 3 lavori che svolgo contemporaneamente – ma sono sicura che anche l’alimentazione abbia una posizione di rilievo. La dimostrazione del fatto che non digerisco bene nemmeno il parmigiano e che quindi i latticini vanno eliminati definitivamente (tranne rare eccezioni, quelle in cui torno in Puglia e mi impasticco di enzimi!) è stato il mio viaggio in Giappone: due settimane di pancia piatta, intestino felice, assenza di mal di testa ed energia in esubero. Ovviamente non va tralasciata la variabile “relax in vacanza” ma io non ho mai digerito così bene in vita mia! Quando mangio ho sempre la pancia gonfia, mi sento stanca e vorrei andare a dormire, mentre in Giappone ero una persona completamente diversa. Non so se qualcuno di voi riesce a capire cosa si prova a non digerire mai nulla. E’ frustrante. Allora ho analizzato gli alimenti che ho consumato in quei giorni e la risposta è stata: riso, alghe e miso tutti i giorni. I miei spuntini di metà mattina e metà pomeriggio erano gli onigiri (le famose polpettine di riso) ripiene di umeboshi (prugne salate fermentate), prima di cena bevevo una tazza fumante di zuppa di miso… il sale non era contemplato nell’alimentazione perché sostituito dalla salsa di soia e avevo accesso a frullati di frutta e verdura quasi costantemente. I dolci che ho mangiato erano a base di riso, soia e patate dolci. Una volta finita la lista è stato facile svelare l’arcano (che poi è come scoprire l’acqua calda): mangiare bene mi fa stare bene, non solo a livello fisico, ma anche a livello mentale, perché se sono gonfia sono nervosa e tutto mi sembra negativo. Quindi perché non riportare le sane abitudini anche nella mia vita quotidiana? Voglio riprovare quella sensazione di tranquillità per la mia povera pancia e la mia povera testa. Il primo passo è stato quindi quello di eliminare i latticini del tutto. Go dairy free! ♥

Drinking: sono ancora nella fase bevande calde perché, nonostante il sole e la primavera che inizia ad annunciarsi, il vento a Trento resta freschino e la mattina e la sera bisogna coprirsi ancora bene! Quindi ultimamente mi preparo volentieri una bella tazza di golden milk caldo caldo quando sono a casa, mentre in ufficio (grazie al bollitore elettrico) dopo pranzo mi preparo una tazza di tisana al finocchio.

Reading: Amabili resti di Alice Sebold: l’ho divorato in pochissimo tempo ma mi ha lasciato addosso una tristezza infinita. A che gioco giochiamo di Sophie Kinsella: abbastanza carino, ma di sicuro non uno dei libri più belli della Kinsella che a me piace molto (lo ammetto, sono una chick lit addict!). Sto leggendo, invece, La ricerca della felicità di Jiddu Krishnamurti, un libro che è finito nelle mie mani tramite il bookcrossing e credo sia stato un intervento divino! 🙂 ed ho appena iniziato a leggere il sesto libro della saga di Erica Falck, La sirena di Camilla Lackberg.

Wanting: le adidas! e un libro sullo yoga. E una pizza napoletana!

Deciding: cosa regalare a mia sorella per il suo diciassettesimo compleanno…

Enjoying: il sole quando esco di casa al mattino e i primi fiorellini gialli che stanno spuntando in giardino.

Waiting: la primavera, non ne posso più dei continui sbalzi di temperatura, mi fanno venire mal di testa e sono costretta a girare con il cappello di lana mentre sembra che tutti abbiano abbandonato i vestiti invernali. Insomma basta vento freddo!

Liking: il nuovo programma che ho scoperto che unisce le “to do list” (di cui sono un’amante) ai videogiochi anni ’90! Si chiama Habitica ed è un programma on line dove è possibile scrivere le proprie to do list suddividendole in base alla tipologia (ad esempio “salute” “lavoro” “casa”) e alla frequenza (giornaliere o non giornaliere). Ci sono anche delle to do list specifiche per perdere cattive abitudini o per acquisirne di nuove! Ogni volta che svolgi il tuo compito puoi depennarlo e questo ti fa guadagnare dei soldini (che puoi usare per comprarti dei vestiti), dei punti esperienza che ti permettono di aumentare di livello, uova e pozioni per far nascere adorabili animaletti da collezionare e cibo per nutrirli… insomma, per me che senza una lista delle cose da fare posso anche morire perché il mio cervello non funziona senza, avere anche un giochino abbinato è il massimo! Se lo provate fatemi sapere, magari vi innamorate come me e possiamo formare delle squadre per combattere i mostri assieme a forza di obiettivi raggiunti per vincere premi e animali fantastici! 😉

Disliking: il dipendere dal lavoro altrui per riuscire a svolgere il mio! E’ bello lavorare in squadra, ma a volte la burocrazia blocca qualunque processo e non ti resta che aspettare e aspettare…

Loving: le vacanze di Pasqua! Ho fatto il biglietto per il 14 aprile, viaggerò per la prima volta in autobus tutta la notte in compagnia del mio gattone Gipi per poi restare con i miei fino al 25 aprile! Felicità!

Buying: per adesso nulla, sono in austerità post saldi invernali! 😉 ma sto già preparando una lista dei desideri primaverile!

Watching: ho appena finito di recuperare tutte le 17 puntate della tredicesima stagione di Grey’s Anatomy che avevo accumulato come una piccola formichina in previsione di tempi bui! Solo che le ho guardate in due giorni grazie alla mia sinusite infiammata che mi ha costretta nel letto… cos’altro potevo fare? 😉 Ho anche visto tutte le puntate di “The OA” su Netflix e sto facendo sogni molto strani!

Needing: dopo aver provato un tappetino yoga “serio” continuo a fissare il mio tappetino da fitness consapevole che a. mi dispiace doverlo abbandonare b. non c’è proprio paragone! Utili sarebbero anche la cinghia e il cuscino per aiutarmi con alcune posizioni.

Smelling: l’olio essenziale di eucalipto che ho messo nel diffusore, profuma l’aria e sento di respirare mooolto meglio.

Wearing: anche se il clima di questi giorni fa pensare ad una primavera anticipata non me la sento di abbandonare la sciarpa di lana… e il cappello! Insomma, abito in Trentino e il freddo è sempre dietro l’angolo, però già penso ai cappottini, alle All star, alle camicine e ai pochi strati di vestiti che mi ricopriranno, si spera, tra un mesetto!

Following: la mia nuova guru su internet, la mitica Adriene di “Yoga with Adriene“! Adesso sto seguendo il suo corso “Revolution: 31 days of yoga” e, anche se non sono proprio costante, anche perché nel frattempo seguo anche le lezioni del mio maestro di yoga in carne e ossa, mi piace tantissimo e devo dire che ne sto traendo dei benefici enormi! Poi lei è troppo carina!

Noticing: a questo punto della mia vita, dopo due anni di yoga non proprio continuativi, posso affermare che mi fa stare bene, noto proprio una differenza enorme sia a livello mentale che fisico dopo una lezione di yoga.

Admiring: le persone snodatissime e muscolose che riescono a fare posizioni che per me sono ancora un miraggio lontano… ho ancora dei seri problemi con i piegamenti all’indietro! 🙂

Planning: assolutamente nulla… il mio universo finirà il 15 giugno, allo scadere di tutti i miei contratti lavorativi e poi il vuoto assoluto.

Snacking: ho scoperto da poco due prodotti di cui non posso più fare a meno e con i quali mi preparo degli spuntini da paura! Sono il pane norvegese croccante ai semini e la crema di lenticchie rosse e curry (per chi abita a Trento trovo tutti e due i prodotti all’Iper Poli di Trento Nord). In pratica spalmo la crema sulle fettine e se ho anche dei germogli di una qualche piantina li metto in cima che fa tanto aperitivo gourmet! 😉 e poi mangio fino a finire il pacco del pane!

Hearing: Cheap thrills di Sia. Mi dà la carica e mi mette di buon umore, da ascoltare quando comincia a scomparire l’effetto del caffè, magari ballando sulla sedia in ufficio appena sono sicura di non essere vista dai miei colleghi… già per loro sono strana perché sociologa tra ingegneri, potrei peggiorare la mia situazione! 😉

Taking Stock posts inspired by Pip.

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