Come preparare il sushi

Ultimamente mi sono scoperta una grande amante del sushi home made. La mia storia d’amore con il sushi nasce tanti anni fa, quando da studentessa bolognese spendevo i miei risparmi per cene golosissime nei ristoranti all you can eat… gli unici che potevo permettermi! Con il passare del tempo però la mia dieta ha iniziato a cambiare e così ho prima smesso di mangiare la carne e poi (dopo aver letto questo libro qui) anche il pesce! Grazie Jonathan! 😉 Insomma togliendo il pesce che sushi potevo mai mangiare?

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What a vegetarian eats (in a week) #3

Sono riuscita ad arrivare alla terza settimana della rubrica dedicata a cosa mangia un vegetariano, cosa per me non del tutto scontata, visto che non sono affatto una persona costante!

La scoperta più interessante della settimana è stata la bevanda al Tè Kombucha, che abbiamo bevuto durante il fine settimana. Ci è piaciuta così tanto che torneremo a riprenderla! Ho continuato con gli esperimenti con il sushi e sono sempre più convinta che alla fine riuscirò a fare un pesto di cavolo nero che mi soddisfi del tutto.

I piani del weekend 18/11 – 20/11

Finalmente è venerdì! Questa settimana è volata alla velocità della luce, forse perché i primi giorni sono serviti a riadattarmi al ritmo della vita trentina (si torna a fare la spesa, la lavatrice…), fa sempre più freddo e i primi addobbi natalizi mi ricordano che Natale è alle porte e la cosa mi mette un po’ d’ansia!

Banana Bread

Uno dei miei dolci preferiti in assoluto per la colazione è il Banana Bread e questo per diversi motivi. Prima di tutto adoro il profumo che si diffonde in tutta la casa, poi la consistenza soffice, il sapore dolce della banana… il fatto che si possa congelare a fettine e scongelare nel tostapane al mattino, che sia perfetto con la crema di cioccolato e nocciole ma anche da smangiucchiare da solo… Insomma, ogni volta che mi ritrovo ad avere alcune banane troppo mature (ma a volte diciamo pure che le lascio maturare apposta!) mi sento “costretta” a preparare questo dolce. E di tutti quelli che ho fatto questo è in assoluto il mio preferito sia per semplicità di preparazione che per resa e sapore. La ricetta è tratta da questo blog ma io l’ho riadattata un pochino ai miei gusti. Ovviamente a causa della mia intolleranza al lattosio in questa ricetta uso l’olio al posto del burro e latte vegetale al posto di quello vaccino.

What a vegetarian eats (in a week) #2

Ed eccomi qui, con il secondo post dedicato a quello che mangia un vegetariano (o almeno a quello che mangio io) durante la settimana.

Sono stati 7 giorni diversissimi dai primi, tutto si è svolto in tre città diverse: sono partita da Foggia, mi sono fermata a Modena dal mio ragazzo per poi proseguire il cammino verso Trento durante il fine settimana. Ovviamente anche il cibo ne ha risentito: mentre a casa dei miei abbondavano dolci, pizza e pasta, dal mio ragazzo a pranzo ho sempre mangiato da sola e la sera non avevo praticamente mai fame! Insomma è chiaro che la tristezza vada ad influire sulla quantità di cibo che mangio! Capita anche a voi?

What a vegetarian eats (in a week) #1

Ma cosa mangia un vegetariano? Questa è la domanda in assoluto più gettonata che mi viene posta quando ci si ritrova a mangiare in compagnia oppure quando qualcuno mi invita a pranzo o a cena e non sa come nutrirmi! 🙂 Eppure eliminare la carne e il pesce per me è stato così semplice e naturale che ogni volta non so mai come rispondere e quindi finisco sempre con il dire “un sacco di cose!”, che mi rendo conto essere una risposta del cavolo perché non vuol dire assolutamente nulla. Quindi ho deciso di provare con un esperimento fotografico.

I piani del weekend 4/11 – 6/11

Questo sarà un fine settimana all’insegna della felicità mista alla tristezza. Se da un lato dopo anni di assenza riesco ad essere insieme alla mia mamma per il suo compleanno (esattamente il 6 novembre) e quindi vai di coccole, regali e torte… Dall’altro questo è anche il mio ultimo week end in Puglia, lunedì torno a Trento e con il rientro ricomincia anche la solita routine… Quindi domenica sera sentirò (già lo so) la tipica depressione da fine vacanza! Allora ecco i piani degli ultimi giorni a Foggia:

Il Grano cotto o grano dei morti

Buongiorno e buon inizio di settimana! Come promesso nel post di sabato ecco la ricetta (che poi è così facile che non si può davvero parlare di ricetta) del grano cotto o grano dei morti, come lo chiamiamo noi a Foggia. Il nome un po’ macabro deriva dal fatto che è un dolce tipico di questo periodo e che si mangia specificatamente il 2 novembre. Sono curiosa di sapere quali sono i dolci tipici delle vostre città invece! 🙂

I piani del week end 29/10 – 2/11

Il periodo dell’anno che va dal 29 ottobre al 2 novembre è in assoluto il mio preferito e questo per un motivo ben preciso: si tratta del ponte della festa dei morti (come diciamo noi in Puglia), una festività molto sentita e festeggiata, per quanto i non nativi del posto possano trovarla macabra e poco gioiosa. Da diversi anni non riesco mai ad essere a casa dei miei per una serie di sfortunati eventi, ma quest’anno la congiunzione astrale è stata a me favorevole e quindi eccomi qui, seduta al tavolo della cucina dei miei genitori, a Foggia, in Puglia!

Eco cosmesi // maschera purificante per il viso

Iniziamo questa settimana con una maschera da fare in casa davvero efficace e delicata che aiuta sia a purificare la pelle del viso che ad idratarla, senza essere troppo aggressiva. L’argilla rosa, infatti, è adatta anche per le pelli sensibili, che tendono ad arrossarsi subito (come la mia!) e non secca la pelle. L’acqua di rose, invece, ha una funzione idratante per la pelle mentre il tea tree, essendo un antibatterico, aiuta nei casi di acne.

I miei pomodori ripieni preferiti

Questa ricetta la preparo ormai da anni, è uno di quei piatti coccolosi che servono a ridarmi il buon umore presa da uno dei miei blog preferiti. Le dosi sono per una persona sola perché spesso mi capita (anzi quasi sempre) di cucinare solo per me stessa e se delle volte cedo alla pigrizia e mangio qualcosa al volo perché non ho voglia di sporcare le padelle… altre volte mi diletto a preparare piatti nuovi, tanto non ho l’ansia da prestazione! 🙂 oppure mi ritrovo a cucinare i miei “classici” personali, quelle ricette che faccio solo per me, come questi pomodori ripieni… ecco gli ingredienti:

Come sopravvivere ad un agosto lavorativo

So bene che agosto per la maggior parte delle persone vuol dire vacanze, gite al mare, al lago, in montagna… ma io faccio parte di quel gruppo di poveri sfigati che in vacanza ci andranno forse a settembre e che per adesso sono relegati in città, al caldo, nel silenzio e con tutti i negozi chiusi. Soli e con mille scadenze lavorative, l’ansia di non riuscire a finire tutto quello che c’è da fare è l’unica compagna di avventura.

Una cheesefake vegana e buonissima

La mia ultima scoperta in fatto di dolci è stata questa torta vegana e crudista che mi ha sorpreso piacevolmente, prima di tutto perché è facilissima da fare e non servono ingredienti strani (tranne forse lo sciroppo d’acero, ma ormai lo si trova in qualunque supermercato, anche qui a Trento che non è molto famosa per essere aperta a cibi non trentini! ;)) e poi perché è davvero ma davvero buona! Oltre ad essere freschissima, quindi perfetta per queste giornate afose… 

Moodboard #4 // Botanical tattoos

E’ ormai da qualche anno che penso di farmi un tatuaggio, ma ho deciso di non buttarmi in questa impresa senza pensarci davvero a fondo perché prima di tutto sono una persona molto incostante, anche una tinta per capelli riesce a mettermi in crisi dopo solo due giorni e sono costretta a tornare al mio colore naturale… e poi ho molta paura del dolore fisico!